Archive for the 'Uncategorized' Category

13
Lug
08

Preti e canguri

Per fortuna qualcuno ha avuto la decenza di rispondere¬† alla vuota retorica del santo padre. Durante la sua visita in Australia, dove come gia’ negli Stati Uniti e Brasile e’ stata sollevata un’ampia polemica sullo scandalo preti pedofili, il papa ha affermato:

“Essere prete e’ incompatibile con gli abusi sessuali, questo comportamento contraddice alla santita`”.

E ancora, confrontato dai giornalisti sulle sue intenzioni a scusarsi, ha affermato che ” E’ stato portato a parlare degli abusi per la centralit√† del tema in America e che fara’ lo stesso in Australia”.

L’associazione vittime preti pedofili Broken rites ha risposto con insoddisfazione dichiarando:

” Le vittime di abusi sessuali da parte della Chiesa vogliono azioni, non solo parole.Il Papa deve scusarsi per le coperture perpetrate dei vescovi australiani”

La Chiesa deve rispondere infatti non delle azioni perpetrate dai singoli preti, che eventualmente devono essere giudicati dalla legge, ma delle innumerevoli coperture ed agevolazioni date a pedofili che non sono stati mai fermati, rimossi o denunciati ma sistematicamente spostati da una parrocchia all’altra per dissipare le accuse e dunque anche ostacolando il corso della giustizia.

Non ci sono scuse possibili.

Annunci
19
Apr
08

Costruttori di “pace”

Dalla BBC online:

Il ministro israeliano per l’edilizia urbana ha invitato i costruttori per la costruzione di 100 nuove case nei territorio occupato del West Bank. Le case saranno costruite ad Ariel ed El Kana, nel West Bank settentrionale, nonostante i numerosi appelli internazionali per uno stop all’insediamento coloniale.
La roadmap del 2003, che forma la base per le trattative di pace tra Israele e Palestina, prevede che Israele “congeli” gli insediamenti.
Gli Stati Uniti e l’Europa hanno fatto pressioni su Israele affinche’ ponga fine all’attivita’ d’insediamento.
Il governo israeliano risponde che sta costruendo nuove case su colonie preesistenti e non sta iniziando nuove colonie.

“La costruzione di queste 50 unita’ ad Ariel ed El Kana rientrano nello schema delle politiche di governo poiche’ ci saranno costruzioni all’interno dell’area di sviluppo di blocchi di colonie gia’ esistenti”

dice il portavoce di governo Mark Regev.
I palestinesi vedono questa costruzione continua di colonie come un brutto segno per le trattative di pace condotte dall’autorita’ palestinese Mahmoud Abbas, che gestisce i territori nel west Bank.
Tutte le colonie israeliane nel West Bank sono considerate illegali per la legge internazionale sebbene Israele lo contesti.
Venerdi scorso l’esercito israeliano ha ammazzato uno dei leader storici del gruppo di militanti Brigate dei Martiri di al-Aqsa, nel campo profughi di Balata vicino Nablus nel West Bank. Si chiamava Hani al Kabi.
Nel frattempo, la decisione israeliana di chiudere West Bank e Gaza per una settimana, per la pasqua ebraica e’ stata messa in vigore. Israele ha detto di averlo fatto per motivi di sicurezza.

source: http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/middle_east/7354146.stm